ESPERIENZA DI VIAGGIO: COPENHAGEN

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COPENHAGEN

 

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Copenhagen: castello di Rosenborg

Copenhagen, capitale della Danimarca, è una città che al turista trasmette un ideale di accoglienza in cui nuovo e vecchio si fondono in un connubio perfettamente omogeneo, con moderni centri commerciali accanto a palazzi antichi e imponenti come il palazzo reale o l’edificio destinato alla Biblioteca Nazionale.

La città appare da subito cosmopolita senza però essere caotica, anzi al contrario, ha una elegante compostezza,  signorile e tipicamente nordica .

Inoltre il traffico ordinato permette alla gente del luogo, anche ai più piccoli, di spostarsi in bicicletta in tutta tranquillità, anche quando presentano grossi contenitori antistanti (cosa da noi impensabile) in cui poter mettere la spesa, pacchi, bambini o cani anche di taglia considerevole, contribuendo ad infondere un generale senso di benessere e sicurezza.

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Copenhagen: i suoi canali

Questo primo impatto contribuisce alla sensazione di percorrere le vie di una località sicura anche a tarda ora, infatti parlando con i danesi si scopre che è molto sorvegliata, senza che ciò si noti e dia quindi disturbo o allarme.

Il suo nome originale in danese significa “Porto dei Mercanti” e il brulicare di imbarcazioni di ogni tipo, ormeggiate lungo i canali artificiali che solcano l’intera città, e l’immenso porto rendono ancora oggi questo appellativo giustificato. Ma certo non solo porto è Copenhagen e la miriade di caffetterie, locali, ristoranti e negozi di ogni genere sempre pieni di fermento, la rendono una città viva in modo insospettabile.

Si pensi che qui è presente la più lunga via commerciale pedonale di tutto il mondo “Straget”, situata nel centro di Copenhagen tra Nytorv e Hojbro Plads, che dal tardo pomeriggio si popola di musicisti e artisti di strada

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Copenhagen: i suoi locali a Nyhavn

L’unica pecca per noi latini è che la cosiddetta “movida danese” termina, almeno per quanto concerne la stagione invernale, intorno alle 23 circa.

Però, e c’è un però, inizia qualche ora prima rispetto agli standard italiani. Infatti inizia già tra le 17 e le 18, e i ristoranti o i bistrot iniziano a riempirsi prima delle 19.

E qui occorre spendere una parola sui ristoranti di Copenhagen.

Copenhagen: il paradiso della salute

Innanzitutto bisogna ammettere che la cucina è tenuta in seria considerazione e laddove ci si voglia fermare i prodotti sono ottimi e cucinati perfettamente, e cosa che lascia piacevolmente sorpresi, se si pensa che la Danimarca faccia parte del mondo Scandinavo, è la freschezza, la dolcezza e la bontà di frutta e verdura.

Poi altra curiosità a favore di tutti i locali, anche quelli più piccoli e fuori mano è quello che ovunque sia possibile pagare con carta di credito o bancomat, anche per cifre piccolissime, e questo è un gran vantaggio vista la difficoltà di maneggiare una valuta diversa dalla propria abituale.

Purtroppo anche qua c’è il rovescio della medaglia: il conto salatissimo sempre e in ogni luogo!!!!!! Va be’, facciamocene una ragione!

D’altronde in città c’è il “NoMa” ovvero il ristorante votato il migliore al mondo negli anni 2010, 2011, 2012, e 2014.

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Copenhagen: pranzo al mercato.

Fortunatamente c’è, decisamente più accessibile, il mercato coperto Torvehallerne (stazione metropolitana Norreport) dove si trovano sia prodotti locali, sia banchi che offrono piatti pronti, ad esempio la pescheria con la declinazione di tutte le ricette con le aringhe, o i banchi con la più grande varietà dei tipici Smorrebrod i sandwich aperti danesi. E vi assicuro che qui vale davvero la pena fermarsi.

Infine, ancora più economici, sono i chioschi disseminati in ogni angolo della città, che vendono hot-dog danesi, che profumano l’aria col loro caldo aroma.

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Copenhagen: i gir in battello

Comunque in città caffetterie, panetterie e rivendite di waffle sono davvero molte, ma si avvertono i turisti italiani che è meglio non chiedere il caffè espresso e optare per l’ottimo caffè lungo servito abitualmente. L’espresso oltre ad avere prezzi proibitivi, non può proprio soddisfare il nostro esigente palato.

Ma Copenhagen offre anche tanto tanto tanto di bello da visitare, sia a piedi che in battello.

 

La magia della sera
Copenhagen: Nyhavn

Sarebbe consigliabile infatti effettuare lo stesso itinerario in ambedue i modi per darsi modo di scorgere la città da prospettive differenti, notando particolari diversi e scorci affascinanti altrimenti invisibili

 

Per quanto concerne i quartieri cittadini, due sono davvero caratteristici Nyhavn e Christiania.

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Copenhagen: ingresso a Christiania.

Il pittoresco Nyhavn si affaccia con le colorate case sul canale che ha il suo sbocco sull’apertura del porto, e la sua passeggiata si sviluppa col canale e le barche da un lato e  con i tavolini all’aperto di bistrot e ristoranti dall’altro; qui su ogni sedia è adagiata una calda coperta per permettere alle persone di godersi il panorama in qualsiasi stagione, e quando il sole tramonta e si accendono i lampioni ecco che diventa uno dei luoghi più romantici del mondo col canale che rimanda le luci delle case, dei locali e dei lampioni, colorando l’acqua di pagliuzze dorate e con lo sciabordio dell’acqua che accompagna l’incedere dei passi.

Christiania è invece il quartiere degli hippy, e occupa l’area di una vecchia base militare abbandonata di cui si notano ancora le vestigia, rallegrata dai pittoreschi e multicolore murales da cui è stata adornata. Un luogo dove puoi veramente trovare di “tutto”, ma proprio tutto; anche molte piantine interessanti, amorevolmente coltivate.

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Copenhagen: Amelienborg

Invece per quanto riguarda i monumenti e i musei da visitare, sono talmente tanti e tutti talmente belli, del resto Copenhagen è tutta fantastica, che un articolo non può in alcun modo racchiuderli.

Ma tre sono assolutissimamente da non perdere e valgono la visita in questa città: la Chiesa della Famiglia Reale Danese annessa al Palazzo del Parlamento, il Castello di Rosenborg con lo splendido giardino e la collezione dei Gioielli della Corona, e il Palazzo di Amalienborg con l’annessa piazza con lo sbocco sul porto e la vista frontale del modernissimo Teatro dell’Opera, porto in fondo al quale si trova la statua della Sirenetta, simbolo della città.

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Copenhagen: la Sirenetta

Il Palazzo di Amalienborg è l’attuale residenza dei Reali e nella piazza due volte al giorno si può ammirare la particolare cerimonia del cambio della guardia.

Legate a Copenhagen sono anche molte personalità famose a livello mondiale che rappresentano la grande cultura di questo popolo in tutte le branche del sapere …. e non solo… solo per citarne alcune: gli scrittori Hans Christian Andersen (favole) e karen Blixen (“La mia Africa”); il filosofo Soren Kierkegaard; gli scienziati Niels Bohr (fisico) e Tycho Brahe (astronomo); e per i più mondani, la modella e attrice Brigitte Nielsen; e i calciatori Jon Dahl Tomasson, e Frederik Sorensen.

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