PASSO SELLA: ESPERIENZE DI VIAGGI

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IL PASSO SELLA E UNA DELLE SUE MALGHE: Incontri e quattro chiacchere

image004Tra la miriade di passi e valichi delle Alpi uno dei più imponenti ed emozionanti è forse il Passo Sella (2.240 m.s.l.m.), sul confine tra le province di Trento e Bolzano, è incastonato tra i gruppi del Sella e del Sassolungo e mette in comunicazione le Valli di Fassa e Gardena.

In realtà, comunque, credo, che la sua spettacolarità peculiare possa riferirsi anche a gran parte degli altri passi, e che la differenza sia data solo da stato d’animo e momento di chi guarda.

Questa meta turistica, estiva e invernale, appaga l’animo con molte delizie.

Il paesaggio circostante è apprezzato da escursionisti e bikers, e l’asprezza delle crode e dei denti che si elevano alti e granitici nel cielo ci ridonano il senso dell’immensa potenza della natura capace di schiacciarci con un battito d’ali, e nonostante ciò ci riconcilia con essa, nei suoi eterni attimi e profondi silenzi.image001

Nelle adiacenze si trova l’area naturalistica “Città dei Sassi”, un labirinto di massi e alberi, culto per gli appassionati di arrampicata libera.

E anche gli sportivi amanti del ciclismo (anche se non necessariamente della montagna) conoscono e sono intimiditi dal “Sella” per le molte tappe tenutesi qui durante il Giro d’Italia, ma non solo.

Il Passo Sella è anche uno dei protagonisti del “Giro dei Quattro Passi” che prevede la scalata in successione con partenza da Arabba (Belluno – Veneto) dei passi Campolongo, Gardena, Sella e Pordoi.

Ultima, ma non meno interessante delizia, che per altro coinvolge tutta la zona, è l’appagamento del gusto (anche per quelli più difficili e schizzinosi) con i prodotti tipici locali.

image003Senza nulla togliere agli altri siti di ristoro del passo tutti egualmente validi, ci si permette di segnalare la ”Baita Malga Sella Alm” http://www.sellaalm.it sita a quota 2.100 m.s.l.m., di cui abbiato anche avuto la possibilità di pranzare in una giornata di Luglio.

Qui in una atmosfera conviviale e in un raffinato stile montanaro si può pranzare, consumando sia un panino o un piatto veloce che un pimage002ranzo slow-food con prodotti e piatti della tradizione cucinati in modo impeccabile.

I grandi tavoli in legno e le panche permettono a tutti di sedersi in compagnia degli altri avventori, pur mantenendo la propria privacy durante il desinare.

I cani sono ammessi, anche se scappa loro qualche abbaio e c’è la image005possibilità di potersi sedere anche all’aperto.

E come spesso accade in queste occasione capita di intrattenersi con altri ospiti e conversare del più e del meno, scambiarsi info e aneddoti su passeggiate e luoghi gustosi, sui propri rispettivi animali e chiudere piacevolmente in bellezza sorseggiando tutti insieme un bicchierino di grappa aromatizzata all’ortica o al pino mugo!!!!!!!

Dai, diciamo pure: su tripadvisor assolutamente diciamo un gran SIIIII

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