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ISLANDA: REYKJAVIK

REYKJAVIK: VIAGGIO IN ISLANDA

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Reykjavik
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Baia di Reykjavik

Reykjavik (“Baia Fumosa”), capitale dell’Islanda, isola e nazione che Jules Verne, non a torto, definì “Il Volto di Ghiaccio col Cuore di Fuoco”, nettamente più vicina alla Groenlandia che alla Norvegia, è la capitale più settentrionale del mondo, e stupisce il turista con l’accoglienza e il calore dei suoi abitanti; e un freddo non così intenso come in genere noi latini ci aspettiamo……. Ma non si può dire la stessa cosa per i venti piuttosto “vivacini”.

Città decisamente all’avanguardia, anche se caratterizzata per lo più da piccole casette con giardino, è incastonata al centro di una natura incontaminata e imponente. E’ infatti la natura stessa, in tutte le sue declinazioni a dominare la scena di questo territorio: l’oceano freddissimo e pulitissimo ospita una grande varietà di cetacei, e persino sulle coste cittadine adiacenti il porto si scorgono le Pulcinelle di Mare; bellissime aspre montagne si stagliano svettanti, il vento implacabile accompagna ogni giornimage003ata degli Islandesi che sfruttano la grande potenza geotermale per scaldarsi (non esistono boiler e l’acqua calda sgorga dai rubinetti direttamente dalla falda a temperature vicine agli 80°C, se non si presta attenzione si rischia davvero di ustionarsi).

Qui i luoghi comuni vengono progressivamente e immancabilmente demoliti…. Chi pensa ad una comunità chiusa, si ritrova davanti un INTERO POPOLO che OVUNQUE parla fluentemente un ottimo inglese innanzitutto, ma anche danese, francese e tedesco; e connessione Wi-Fi free in molte aree della città e in moltissimi, se non in tutti, i locali pubblici.reykjavik 7

Una esperienza intensa.

Qui non si deve pensare alla “solita città/capitale” europea: non ci sono un centro antico oppure palazzi e opere monumentali, ma a suo modo è maestosa e grande in egual misura, per la natura, l’antico retaggio vichingo della popolazione e la cultura.

La città offre molto, sia a chi volesse farne la sua base ed esplorare il territorio, sia a coloro che preferiscano restare nei dintorni.

I paesaggi in Islanda cambiano dopo ogni curva, e si fa selvaggio non appena ci si lascia alle spalle le porte della capitale.

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Golfuss
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Little Gaysir

Pertanto non occorre percorrere troppi chilometri da essa: già nei 50 km tra Reykjavik e l’aeroporto esistono diversi siti interessanti nella penisola di Reykjanes, tra cui il Geopark, e si può visitare la, credo, più famosa, piscina naturale geotermale curativa d’Islanda “La Laguna Blu” tipica per le acque azzurro latte ricchissime di silice. Inoltre la citta è poco distante dal “Circolo d’Oro”: una selezione delle più significative attrazioni naturalistiche della nazione, il Parco Nazionale Thingvellir, ove si riuniva l’antico parlamento Alpingi nella valle in cui è visibile la faglia tra la placca continentale euroasiatica e nordamericana; Geysir, l’area geotermica che ha dato il nome al fenomeno naturale, dove si trova lo Strokkur il geysir che erutta regolarmente ogni 4/8 minuti; e Gullfoss, una delle più belle e poderose cascate al mondo caratterizzata da un doppio salto in un canyon.

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Laugavegur

Per chi rimane in citreykjavik 15tà è possibile il Whale-Watching, visitare il piccolo lago Tjornin nel centro, coi suoi cigni e le tante specie di uccelli acquatiche che lo abitano indisturbate, che in inverno si trasforma in una pista da pattinaggio su ghiaccio, fare shopping sulla Laugavegur una lunga e prestigiosa vetrina di negozi di ogni genere, e dove è sita una rivendita esclusivamente di addobbi natalizi, dove tutto l’anno le vetrine sono allestite con Alberi di Natale addobbati “FANTASTICO”.

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Harpa

Sono numerosi le Gallerie d’Arte e i Musei tradizionali d’arte, cultura e storia islandesi, il Perlan dove è allestito il Museo delle Saghe, e molti svariati altri, come quello di Medicina, di Fotografia, di Scienze Naturali, e ne esiste anche uno all’aperto con circa 30 case e capanne in torba comprensive di arredi del XIX secolo e con rappresentazioni dell’attività artigiana.

Architettonicamente importanti poi sono l’”Harpa” il moderno teatro dell’opera con le sue pareti in vetro, e l’”Hallgrimskirkja”, chiesa che costituisce il più alto edificio d’Islanda (73 mt.), e ricorda la forma di un gigantesco organo, simbolo della città e visibile sino a 20 km di distanza.

DA VISITARE ASSOLUTAMENTE!!!!!!!!

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